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Riqualificazione e Salvaguardia Ambientale - Forestazione


Riqualificazione e Salvaguardia Ambientale - Forestazione


Tra le finalità istituzionali dei Consorzi di Bonifica, l’attività in materia di forestazione, demandata dalla Regione Calabria, assume un ruolo rilevante.
La forestazione, per le molteplici funzioni economiche, sociali ed ambientali ed anche per le condizioni legate alla salvaguardia e sicurezza del territorio, rappresenta una risorsa da sostenere e valorizzare per lo sviluppo della Regione e per il rilancio delle comunità locali e delle zone interne.

La manodopera forestale assolve, inoltre, importanti compiti nell’ambito della salvaguardia del territorio, tra cui assume rilevanza l’attività di prevenzione degli incendi boschivi.
L’attività del nuovo ente sarà proiettata verso scelte operative per l’orientamento e la modernizzazione del settore forestale.

Tra gli obiettivi che la nuova struttura consortile si pone vi è quello di coniugare l’attività di forestazione con gli interventi di ingegneria naturalistica per rendere più fruibili e godibili, ad esempio, molti corsi d’acqua immersi nella ricca caratteristica vegetazione dei bacini idrografici ricadenti nel comprensorio del Consorzio Ionio Catanzarese.
Attraverso un confronto istituzionale tra Comuni, Comunità Montane ed altri enti, che a vario titolo si occupano di salvaguardia del territorio, si potranno creare i presupposti per il proficuo impiego degli operai idraulico forestali per la difesa del suolo dal rischio di dissesto idraulico forestale, fenomeno così presente ed esteso su tutto il territorio calabrese.
Il recupero di vaste aree colpite dal dissesto idrogeologico, attraverso l’utilizzo di tecniche di ingegneria naturalistica con il contributo della cooperazione forestale, rappresenta un traguardo raggiungibile.

Inoltre, molte sono le possibilità di finanziamento offerte dal PSR Calabria 2007-2013, che consentono di coniugare l’attività di forestazione con gli interventi di ingegneria naturalistica con l’obiettivo di migliorare le funzioni produttive e sociali dei boschi esistenti, concorrere alla tutela dell’ambiente ed alla difesa idrogeologica del territorio, contribuire alla valorizzazione delle attività agro-silvo-pastorali e turistiche nelle aree interne collinari e montane, partecipare, infine, al miglioramento delle condizioni di vita e di sicurezza delle popolazioni interessate.

Per quanto concerne le risorse finanziarie inerenti i programmi di forestazione, la manodopera, i materiali e le spese generali, si fa rinvio al bilancio di previsione dell’Ente, relativo all’anno in corso, già trasmesso alla Regione Calabria.
A seguito della riperimetrazione dei comprensori di bonifica, giusta D.G.R. n. 526/2008, i territori dei Comuni di Petilia Policastro, Mesoraca e Roccabernarda, già ricadenti nel soppresso Consorzio di Bonifica Alli Punta delle Castella (oggi Ionio Catanzarese) sono stati inclusi nel perimetro del Consorzio di Bonifica Ionio Crotonese.

Conseguentemente i cantieri dei tre Comuni ed i relativi operai idraulico forestali sono stati trasferiti dal Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese al Consorzio di Bonifica Ionio Crotonese e, pertanto, a seguito del predetto trasferimento il Consorzio catanzarese resterà con un numero di lavoratori inadeguato rispetto agli obiettivi prefissati nei programmi di forestazione e nei successivi accordi di programma già stipulati con le Amministrazioni locali ricedenti nel comprensorio consortile comportando, inoltre, un grave e preoccupante squilibrio finanziario per il Consorzio determinato dalla conseguente drastica riduzione delle spese generali.

Pertanto si impone la necessità di ottenere, con urgenza, il trasferimento dall’AFOR al Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese di un congruo numero di O.I.F. (stimabile in almeno 150 unità lavorative), realizzando, così un’economia su quei cantieri dove attualmente sono presenti entrambi gli enti.